Un tordo si è trasferito nel nostro quartiere. Si appollaia in cima a un palo del telefono dietro il nostro giardino. Ogni mattina è la prima cosa che sento. È impossibile essere infelici quando si ascolta un tordo. È così pieno di canzoni che sembra non riuscire a decidere quale cantare per prima, così le canta tutte, una dozzina di canzoni diverse alla volta, con una dozzina di voci diverse. Continua a cantare senza pause, in modo così vivace, persino frenetico, come se la sua voce da sola tenesse sveglio il mondo.