Che fantasmagoria è mai il nostro spirito, luogo di convegno di tante cose dissimili! Talvolta deploriamo la nostra nascita, le nostre ricchezze, e aspiriamo a un'esaltazione ascetica; subito dopo, ci lasciamo intenerire dal profumo di qualche vecchio viottolo di giardino, e versiamo lacrime al canto dei tordi.
Autor: Virginia Woolf