Dietro l'ovatta si nasconde un disegno; che noi - intendo tutti gli esseri umani - siamo collegati a questo; che il mondo intero è un'opera d'arte; che noi siamo parti dell'opera d'arte. Amleto o un quartetto di Beethoven sono la verità su questa vasta massa che chiamiamo mondo. Ma non c'è Shakespeare, non c'è Beethoven; certamente ed enfaticamente non c'è Dio; noi siamo le parole, noi siamo la musica, noi siamo la cosa stessa.