I tuoi occhi mi amano, e loro, come se avessero pietà di me, sapendo che il tuo cuore mi tormenta con disprezzo, si sono vestiti di nero e di lutto amoroso, guardando con bella sincerità il mio dolore. E davvero non il sole mattutino del cielo diventa migliore delle grigie guance dell'oriente, né quella stella piena che inaugura la sera, dà metà di quella gloria al sobrio occidente, come quei due occhi in lutto diventano il tuo volto: O! che il tuo cuore sia in grado di piangere per me, dato che il lutto ti fa grazia, e si addice alla tua pietà in ogni sua parte. Allora giurerò che la bellezza stessa è nera, e tutti i falli che mancano alla tua carnagione