Il passato, il presente e il futuro... li mettiamo uno dopo l'altro e tracciamo una linea retta. Per questo crediamo che il passato sia passato e che il futuro debba ancora venire. E, cosa peggiore, costringiamo il tempo a camminare su questa linea retta che abbiamo già tracciato. Ma forse è troppo ubriaco per vedere la fine del suo naso. Vorrei che il tempo non smaltisse mai la sbornia. Vorrei che non riuscisse mai a camminare dritto in una linea retta. Vorrei che traballasse, divagasse e cadesse sempre a pezzi. E che noi lo guardassimo e condannassimo ciò che fa e non provassimo mai più a riferirgli qualcosa.